L’oscura immensità della morte

venerdì 3 settembre
> ore 19.00 | Terrazza €10 + prevendita
L’oscura immensità della morte
con Claudio Gioè
di Massimo Carlotto
regia di Claudio Gioè
produzione BAM teatro
prima assoluta
Che cosa sente il superstite di una morte violenta che gli strappa senza logica le persone che ama? Che cosa si aspetta dall’istituzione che dovrebbe occuparsi del suo dramma? Che uomo diventa? Di cosa deve nutrirsi per sopravvivere?
Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L'uomo, Raffaello Beggiato, viene condannato all'ergastolo, mentre il suo complice riesce a fuggire. Ma per Silvano Contin, al quale hanno ammazzato moglie e figlio, la sentenza non basta. Quel giorno ha perso tutto e si ritrova prigioniero della solitudine e della memoria.
Quindici anni dopo l’omicida, colpito da un tumore inguaribile, chiede la grazia e quindi, necessariamente, il perdono di Contin.
La risposta di quest’uomo, annientato dal dolore e avvolto dalla “oscura immensità della morte” è il cuore del testo, un grande affresco “sulla colpa e sulla punizione, sulla responsabilità e il dolore abbandonato a se stesso, dopo che la giustizia ha fatto il poco che sa fare”.
Due tragedie si fondono, alimentate dall’ incapacità dello Stato a dare risposte certe alle vittime e ai “cittadini detenuti”, rinchiusi in affollati e spesso invivibili istituti di pena.
