L’infame

giovedì 2 settembre
> ore 20.00 | Annunziata €10 + prevendita
L’infame
con Luigi Credendino
regiadi Giovanni Meola
costumi e scenografiadi Annalisa Ciaramella
voce registrata fuori campo di Luciano Scateni (giornalista RAI)
produzione Virus Teatrali
premio ‘ENRIQUEZ’-2008
premio ‘GIRULÀ’-2007
“Strana storia chella d’ ‘e contranomme: mo’ nun ero cchiù
Mazza ‘e Scopa, mo’ ero addiventato l’INFAME !
E tutto pecché avevo cagnato clan.”
Un pesce piccolo, un camorrista di piccolo calibro, tradisce il suo clan originario poi quello al quale era passato infine si pente e denuncia i compagni di malavita, diventando così INFAME due volte.
Un monologo in napoletano sulla figura di un camorrista minore, anomalo, un criminale di piccolo taglio che parla, parla, parla e tradisce, che svela ad un magistrato anni di trame malavitose convinto di poter continuare a fumare, il suo vizio ma anche, a suo dire, il suo unico grande pregio.
Ma purtroppo per lui, nessun magistrato può concedere una tale contropartita ad un criminale.Un illuso.
Mazza ‘e Scopa, un pentito ‘sui generis’ cui fanno fuori l’intera famiglia, nella logica della vendetta trasversale, rivela un mondo fatto di violenza e normalità negata, un mondo nel quale tutti hanno un soprannome, ‘nu contranomme, più o meno eccentrico, più o meno minaccioso, più o meno ridicolo.
